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martedì, 30 agosto 2005
IN MEMORIA DI LIBERO GRASSI
PALERMO - Sono cominciate, a Palermo, con la deposizione di alcune corone di fiori, le cerimonie di commemorazione dell'imprenditore Libero Grassi, assassinato dalla mafia 14 anni fa. A ricordare il commerciante che si oppose al racket delle estorsioni sono stati la vedova di Grassi, Pina Maisano, i ragazzi di Addio pizzo, che l'anno scorso tappezzarono la città di manifesti adesivi contro il racket, i deputati Ds Costantino Garraffa e Beppe Lumia, il vice sindaco Dario Falzone, il presidente della Federazione Italiana antiracket Tano Grasso, l'assessore regionale ai Beni Culturali Alessandro Pagano e rappresentanti delle Forze armate e della Magistratura. «I ragazzi di Addio pizzo - ha detto Pina Grassi - hanno raccolto l'eredità di mio marito. Sono loro la nostra speranza».
postato da: carcarazzo | 09:20
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giovedì, 25 agosto 2005
INIZIATIVE DI ADDIOPIZZO
1) Giornata di commemorazione in onore di Libero Grassi, 29 agosto alle ore 9:00 in via Alfieri
2) Festa “Io sono Libero”, via Tavola Tonda, alla Cala, 29 agosto dalle ore 20:30 (programma della serata in allegato)
3) Resoconto delle iniziative sviluppate dal comitato Addiopizzo
4) Regole di funzionamento della commissione di garanzia
LETTERA AI SOTTOSCRITTORI
Caro sottoscrittore del Manifesto del consumo critico per la legalità e lo sviluppo,
Lunedì 29 Agosto, in occasione del quattordicesimo anniversario della morte di Libero Grassi, il comitato Addiopizzo, in collaborazione con le associazioni di volontariato del consorzio S.A.L.I. del rione Castellammare, ha organizzato una giornata di commemorazione in onore dell’imprenditore palermitano ucciso nel 1991 da due sicari della mafia.
La giornata si aprirà la mattina alle ore 9:00 in via Alfieri, luogo in cui Libero Grassi fu ucciso. Qui avranno luogo le commemorazioni ufficiali e saranno presentati i manifesti antiracket vincitori dell’edizione 2004 del premio “Libero Grassi” organizzato dalla cooperativa Solidaria.
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La sera, alle 20:30, si terrà, inoltre, la festa “Io sono Libero”, in piazza Tavola Tonda, alla Cala (di fronte al mercato ittico) con l’esibizione dal vivo del gruppo palermitano “le Cozze” e la partecipazione di altre band locali. L’iniziativa vuole essere un momento ludico pensato per ricordare in maniera diversa chi si oppose ai propri estortori e per questo fu lasciato solo. Durante la manifestazione sarà possibile assistere alla proiezione di uno degli interventi tenuti da Libero Grassi a Samarcanda, a un spezzone di Beppe Grillo che parla di mafia, racket e del titolare della Sigma, e al video sugli adesivi contro il pizzo dell'estate 2004.
Al termine delle proiezioni alcuni conoscenti di Libero Grassi avranno occasione di ricordarlo con dei brevi interventi.
In piazza sarà presente l’associazione Libera Terra con i prodotti coltivati dalle cooperative nelle terre confiscate alla mafia, e altri produttori dalle storie esemplari di denuncia dell’estorsione e di ribellione a Cosa nostra. Come esempio di esperienza di consumo critico a Palermo saranno disponibili i prodotti tipici Pillìu, i vini Calatrasi, e inoltre cibi cucinati da Fiori di Zucca.
Nel corso della festa il comitato Addiopizzo organizzerà un banchetto di raccolta firme per aderire alla campagna “Contro il pizzo cambia i consumi”.
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Aggiungiamo un resoconto delle iniziative portate avanti in questi mesi dal Comitato Addiopizzo, per tenervi aggiornati sui risultati ottenuti e sui progetti futuri:
Dalla data di pubblicazione delle prime 3500 firme a sostegno dell’iniziativa “Contro il pizzo, cambia i consumi”, i promotori, riuniti nel Comitato Addiopizzo, hanno portato avanti un’attività significativa, anche se probabilmente poco visibile.
Passaggi particolarmente rilevanti di questa attività sono stati la conferenza stampa di presentazione della nostra iniziativa alla città e agli organi di informazione, la prosecuzione della nostra campagna di comunicazione “a bassa intensità”, con un ritorno degli appelli lanciati mediante striscioni e adesivi per le strade e nei luoghi simbolo della città, e una continua attività di confronto con soggetti istituzionali, organi di informazione ed esponenti delle associazioni di categoria e della società civile.
Questo lavoro si è accompagnato a una suddivisione del nostro gruppo in sottogruppi tematici operativi in continuo coordinamento tra loro. Sul sito internet www.addiopizzo.org, che presto sarà rinnovato nella sua veste grafica, è già possibile conoscere tutte le attività portate avanti dal comitato e partecipare al Forum per fornire consigli, critiche o suggerimenti.
Ma l’impegno maggiore è stato la costituzione e l’avvio dei lavori della Commissione di Garanzia, preposta, come indicato nello stesso Manifesto, a valutare e selezionare gli operatori economici che, impegnandosi a non subire il racket delle estorsioni, si candidano ad essere sostenuti dai consumatori.
I lavori della Commissione sono attualmente in corso e si prevede al più presto la definizione della prima lista di operatori economici selezionati. La lista verrà diffusa e fatta circolare tra tutti i consumatori aderenti all’iniziativa.
L’assunzione di responsabilità diretta e l’impegno che ognuno di noi ha espresso pubblicamente firmando il Manifesto, per essere produttivi, necessitano della maggiore condivisione possibile, occorre essere veramente in tanti, occorre che ognuno di noi continui a raccogliere firme (il Manifesto è scaricabile dal sito www.addiopizzo.org) e incoraggi ogni commerciante amico e conoscente a far parte della lista dei soggetti da sostenere. Invitiamo a chiamare allo 091 333467 o al 347 5020457 affinché si possa arrivare presto a redigere la lista e quindi avviare concretamente la lotta. Occorre unire le forze e condividere il coraggio.
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Desideriamo, inoltre, informarti dettagliatamente a proposito dei punti essenziali cui si è approdati in questo percorso, allegando gli strumenti di lavoro elaborati dalla Commissione di Garanzia.
REGOLE DI FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE
La Commissione di garanzia ha il compito specifico di vagliare le richieste di adesione all’iniziativa inoltrate dagli operatori economici. Nello svolgere tale compito i componenti della commissione operano in piena autonomia e indipendenza.
Attualmente, il numero dei componenti della Commissione è di nove.
Il lavoro della Commissione si articola in linea di massima secondo i seguenti passaggi:
1) La comunicazione dell’iniziativa del “Consumo critico contro il pizzo” agli operatori economici avviene con appelli pubblici sui mezzi di comunicazione e di informazione; come referente ufficiale per la richiesta di un possibile contatto viene indicata la cooperativa Solidaria, della quale si utilizza il recapito ufficiale (091333467 oppure 3475020457) e il servizio di assistenza già esistente.
2) La cooperativa Solidaria, ricevuta una richiesta di contatto, segnala il caso alla Commissione, che, qualora lo ritenga necessario o opportuno, convoca l’operatore economico interessato per un primo incontro-audizione, nel corso del quale viene invitato a esporre la propria esperienza.
3) Nel corso dello stesso o di un successivo incontro, la Commissione richiede all’operatore economico il supporto di documenti (processuali, giudiziari, amministrativi, giornalistici) e/o altri elementi obiettivi di qualsiasi natura che possano sostenere la valutazione della Commissione in merito alla sua inclusione nella lista.
4) Successivamente, la Commissione procede a vagliare la consistenza degli elementi forniti e a ricercare autonomamente altri elementi relativi all’attività dell’interessato, e assume a tal fine informazioni da soggetti istituzionali, organi di informazione, associazioni di categoria e della società civile.
5) La Commissione richiede comunque all’interessato la sottoscrizione di una dichiarazione formale e scritta di solenne impegno, di fronte ai cittadini/consumatori, al non pagamento del pizzo in forme dirette o indirette e al rispetto della legalità nell’esercizio della propria attività economica, come condizione necessaria per l’inserimento e la permanenza nella lista degli operatori economici da sostenere. La lista verrà diffusa e fatta circolare tra tutti i consumatori aderenti all’iniziativa nelle forme che si riterranno più opportune. Il successivo eventuale accertamento da parte della Commissione del mancato rispetto dell’impegno assunto con la dichiarazione di cui sopra è motivo di cancellazione dalla lista.
Gli attuali componenti della Commissione sono:
Ferdinando Albeggiani: professore ordinario di diritto penale, Università di Palermo
Fausto Maria Amato: avvocato
Enrico Bellavia: giornalista de “la Repubblica”, scrittore
Salvatore Cernigliaro: amministratore unico della Cooperativa sociale Solidaria di Palermo, che svolge attività di assistenza e sostegno alle vittime della criminalità
Nino Fasullo: sacerdote, direttore della rivista “Segno”
Vincenzo Gervasi: avvocato
Pina Maisano Grassi: imprenditrice
Gino Mennella: grafico, esperto e promotore di campagne di consumo critico
Salvatore Petrucci: avvocato
Sperando di essere numerosi per le manifestazioni del 29 agosto, vi ringraziamo anticipatamente per l’impegno, e da oggi vi terremo periodicamente informati sulle iniziative e sulle date dei prossimi appuntamenti.
Comitato Addiopizzo
postato da: carcarazzo | 09:54
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